Sostenere la più ampia distribuzione transnazionale di film europei recenti non nazionali, rafforzando in particolare:
Risultati attesi
Possono partecipare, come beneficiari singoli (non è un bando consortile):
Società europee attive nel settore audiovisivo come distributori cinematografici, la cui attività principale o divisione principale è la distribuzione in sala di film a fini commerciali.
Devono essere stabilite in un Paese che partecipa pienamente allo strand MEDIA di Creative Europe e controllate (maggioranza) da soggetti di tali Paesi.
Devono:
Detenere i diritti di distribuzione in sala del film nel Paese interessato;
Curare direttamente la distribuzione in sala (data di uscita, pianificazione, controllo ed esecuzione di distribuzione e promozione);
Sostenere direttamente i costi di distribuzione;
Avere effettive operazioni di distribuzione nel Paese.
Dimensione di impresa
Sono ammesse tutte le dimensioni, purché l’impresa abbia capacità finanziaria e operativa adeguata.
Il bando funziona in due fasi:
Fase 1 – Generazione del fondo potenzialeIl “fondo potenziale” che ogni distributore può usare deriva dagli ingressi a pagamento reali nel 2025 per film europei non nazionali:
Solo biglietti pagati a prezzo normale (anche scontato); niente ingressi gratuiti.
Le ammissioni devono essere certificate dall’autorità nazionale competente ed inserite nel Creative Europe MEDIA Database.
Il fondo si calcola moltiplicando il numero di ammissioni per un coefficiente che dipende da:
Paese di distribuzione;
nazionalità del film (Francia/Germania/Italia/Spagna; altri grandi Paesi; altri).
Ci sono soglie massime di ammissioni per film e Paese, ad es.:
Germania/Spagna/Francia/Italia: massimo 300.000 ammissioni eleggibili per film;
Austria/Belgio/Olanda/Polonia: 100.000;
paesi nordici/portoghesi, ecc.: 75.000;
altri paesi eleggibili: 16.000.
Soglie minime per generare il fondo
Ogni film deve avere almeno 200 ammissioni eleggibili nel Paese per essere contato.
Inoltre il fondo complessivo di ciascun richiedente deve raggiungere una soglia minima, altrimenti non è disponibile e la proposta è inammissibile:
Distributori di DE, ES, FR, IT: almeno 27.000 € di fondo potenziale;
AT, BE, NL, PL: 13.500 €;
CZ, DK, FI, EL, HU, NO, PT, SE: 9.000 €;
altri paesi eleggibili: 4.500 €.
Massimale per beneficiario
Il fondo potenziale massimo per ciascun distributore/progetto è 1.000.000 €.
Se il totale dei fondi generati supera il budget del bando, i fondi di tutti i distributori vengono ridotti proporzionalmente (senza perdere l’eleggibilità).
Il fondo generato deve essere reinvestito (entro il progetto) in massimo 12 film non nazionali eleggibili, in una o più delle seguenti attività:
Co-produzione di film europei non nazionali (quota di investimento del distributore prevista nel contratto di co-produzione).
Acquisizione di diritti di distribuzione in sala e/o online (es. minimum guarantee) di film europei non nazionali.
Promozione, marketing e pubblicità per le uscite in sala:
campagne pubblicitarie, materiali promo,
copie ottiche/digitali (digitalizzazione, transcodifica),
sottotitolazione, doppiaggio, acquisizione di versioni in lingua non nazionale,
booking e billing.
Promozione, marketing e pubblicità per le uscite online:
campagne online e altri costi collegati;
sottotitoli, doppiaggio, versioni linguistiche.
Vincoli:
La somma investita nelle attività 1 + 2 (co-produzione + acquisizione diritti) può arrivare al massimo al 70% del budget diretto di reinvestimento.
È possibile reinvestire più volte sullo stesso film con attività diverse (es. MG + P&A).
Quanto finanzia
Massimo contributo UE per progetto/distributore: 1.000.000 €.
I progetti devono durare normalmente tra 12 e 24 mesi
Le spese ammissibili sono quelle collegate alle attività di reinvestimento sopra elencate e devono rispettare le regole generali del Grant Agreement (costi reali, necessari, documentati, ecc.). In sintesi:
a) Spese direttamente ammissibiliContratti di co-produzione: quota di investimento del distributore nel film, come da contratto firmato nel periodo di eleggibilità.
Contratti di distribuzione: importo della minimum guarantee o altri corrispettivi per l’acquisizione dei diritti di distribuzione (solo quota relativa al territorio del distributore).
Costi di P&A theatrical:
campagne di promozione, advertising, marketing;
stampe/copie digitali, digitalizzazione, transcodifica;
costi di sottotitoli, doppiaggio, versioni linguistiche non nazionali;
booking e billing.
Costi di P&A online:
campagne promo/adv online e altri costi correlati all’uscita digitale;
sottotitoli, doppiaggio, versioni linguistiche non nazionali.
Categorie di costo nel GA:
B. Subappalti;
C.2 Attrezzature (in quota ammortamento);
C.3 Altri beni, lavori e servizi.
Costi indiretti: rimborso forfettario pari al 7% dei costi diretti eleggibili.
Personale interno e viaggi non sono ammissibili all’interno delle attività 1–4.
Vietato il sostegno finanziario a terzi (no “sub-granting”).
Non sono ammesse spese per materiali promo già coperti da Eurimages Film Marketing and Audience Development (niente doppio finanziamento).
Altre esclusioni standard UE: costi già finanziati da altri fondi UE, costi non documentati, ecc.