DOSSIER OPPORTUNITÀ
PREDISPOSTO PER

Distribuzione cinematografica europea (crea-media-2026-filmdist)

A cura di – SEF Consulting
Ambito
Europea
Scadenza
23/04/2026
Obiettivo
Culturale
Beneficiari
ETS
Grande Impresa
Media Impresa
Micro Impresa
Piccola Impresa
Pubblica amministrazione
Cosa Finanzia
Consulenze
Costi di esercizio
Agevolazione
Fondo Perduto:
70%
Indietro
Ambiti di applicazione
Attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore - Attività di programmazione, trasmissione, agenzie di stampa e altre attività di distribuzione di contenuti
Dotazione finanziaria
34.000.000 €
Tipologia
Contributo a fondo perduto: 70%
Data apertura
04/12/2025
Data chiusura
23/04/2026
OBIETTIVO

Sostenere la più ampia distribuzione transnazionale di film europei recenti non nazionali, rafforzando in particolare:

  • la circolazione e promozione di opere europee su tutte le piattaforme (sale e online);
  • l’uso di sottotitoli, doppiaggio e audio-descrizione;
  • modelli di business innovativi nel settore della distribuzione.

Risultati attesi

  • Maggiore distribuzione transnazionale di film europei non nazionali.
  • Aumento degli investimenti in produzione, acquisizione, promozione e distribuzione (sale e online) di film europei non nazionali.
  • Rafforzamento dei legami tra produzione e distribuzione, migliorando la competitività dei film europei rispetto a quelli nazionali/extra-UE.

BENEFICIARI

Possono partecipare, come beneficiari singoli (non è un bando consortile):

  • Società europee attive nel settore audiovisivo come distributori cinematografici, la cui attività principale o divisione principale è la distribuzione in sala di film a fini commerciali.

  • Devono essere stabilite in un Paese che partecipa pienamente allo strand MEDIA di Creative Europe e controllate (maggioranza) da soggetti di tali Paesi.

  • Devono:

    1. Detenere i diritti di distribuzione in sala del film nel Paese interessato;

    2. Curare direttamente la distribuzione in sala (data di uscita, pianificazione, controllo ed esecuzione di distribuzione e promozione);

    3. Sostenere direttamente i costi di distribuzione;

    4. Avere effettive operazioni di distribuzione nel Paese.

Dimensione di impresa

  • Sono ammesse tutte le dimensioni, purché l’impresa abbia capacità finanziaria e operativa adeguata.


AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, che copre fino al 70% dei costi ammissibili del progetto (tasso di co-finanziamento).

Il contributo UE non può generare profitto: eventuale utile (ricavi + contributo > costi) viene detratto a saldo.

COSA FINANZIA

Il bando funziona in due fasi:

Fase 1 – Generazione del fondo potenziale

Il “fondo potenziale” che ogni distributore può usare deriva dagli ingressi a pagamento reali nel 2025 per film europei non nazionali:

  • Solo biglietti pagati a prezzo normale (anche scontato); niente ingressi gratuiti.

  • Le ammissioni devono essere certificate dall’autorità nazionale competente ed inserite nel Creative Europe MEDIA Database.

  • Il fondo si calcola moltiplicando il numero di ammissioni per un coefficiente che dipende da:

    • Paese di distribuzione;

    • nazionalità del film (Francia/Germania/Italia/Spagna; altri grandi Paesi; altri).

  • Ci sono soglie massime di ammissioni per film e Paese, ad es.:

    • Germania/Spagna/Francia/Italia: massimo 300.000 ammissioni eleggibili per film;

    • Austria/Belgio/Olanda/Polonia: 100.000;

    • paesi nordici/portoghesi, ecc.: 75.000;

    • altri paesi eleggibili: 16.000.

Soglie minime per generare il fondo

  • Ogni film deve avere almeno 200 ammissioni eleggibili nel Paese per essere contato.

  • Inoltre il fondo complessivo di ciascun richiedente deve raggiungere una soglia minima, altrimenti non è disponibile e la proposta è inammissibile:

    • Distributori di DE, ES, FR, IT: almeno 27.000 € di fondo potenziale;

    • AT, BE, NL, PL: 13.500 €;

    • CZ, DK, FI, EL, HU, NO, PT, SE: 9.000 €;

    • altri paesi eleggibili: 4.500 €.

Massimale per beneficiario

  • Il fondo potenziale massimo per ciascun distributore/progetto è 1.000.000 €.

  • Se il totale dei fondi generati supera il budget del bando, i fondi di tutti i distributori vengono ridotti proporzionalmente (senza perdere l’eleggibilità).

Fase 2 – Reinvestimento del fondo potenziale

Il fondo generato deve essere reinvestito (entro il progetto) in massimo 12 film non nazionali eleggibili, in una o più delle seguenti attività:

  1. Co-produzione di film europei non nazionali (quota di investimento del distributore prevista nel contratto di co-produzione).

  2. Acquisizione di diritti di distribuzione in sala e/o online (es. minimum guarantee) di film europei non nazionali.

  3. Promozione, marketing e pubblicità per le uscite in sala:

    • campagne pubblicitarie, materiali promo,

    • copie ottiche/digitali (digitalizzazione, transcodifica),

    • sottotitolazione, doppiaggio, acquisizione di versioni in lingua non nazionale,

    • booking e billing.

  4. Promozione, marketing e pubblicità per le uscite online:

    • campagne online e altri costi collegati;

    • sottotitoli, doppiaggio, versioni linguistiche.

Vincoli:

  • La somma investita nelle attività 1 + 2 (co-produzione + acquisizione diritti) può arrivare al massimo al 70% del budget diretto di reinvestimento.

  • È possibile reinvestire più volte sullo stesso film con attività diverse (es. MG + P&A).

Quanto finanzia

  • Massimo contributo UE per progetto/distributore: 1.000.000 €.

  • Minimo effettivo: il progetto deve generare almeno il fondo potenziale minimo per Paese (4.500–27.000 € come sopra); sotto queste soglie non c’è contributo.

I progetti devono durare normalmente tra 12 e 24 mesi
 



Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono quelle collegate alle attività di reinvestimento sopra elencate e devono rispettare le regole generali del Grant Agreement (costi reali, necessari, documentati, ecc.). In sintesi:

a) Spese direttamente ammissibili
  • Contratti di co-produzione: quota di investimento del distributore nel film, come da contratto firmato nel periodo di eleggibilità.

  • Contratti di distribuzione: importo della minimum guarantee o altri corrispettivi per l’acquisizione dei diritti di distribuzione (solo quota relativa al territorio del distributore).

  • Costi di P&A theatrical:

    • campagne di promozione, advertising, marketing;

    • stampe/copie digitali, digitalizzazione, transcodifica;

    • costi di sottotitoli, doppiaggio, versioni linguistiche non nazionali;

    • booking e billing.

  • Costi di P&A online:

    • campagne promo/adv online e altri costi correlati all’uscita digitale;

    • sottotitoli, doppiaggio, versioni linguistiche non nazionali.

  • Categorie di costo nel GA:

    • B. Subappalti;

    • C.2 Attrezzature (in quota ammortamento);

    • C.3 Altri beni, lavori e servizi.

  • Costi indiretti: rimborso forfettario pari al 7% dei costi diretti eleggibili.

b) Spese NON ammissibili / limiti
  • Personale interno e viaggi non sono ammissibili all’interno delle attività 1–4.

  • Vietato il sostegno finanziario a terzi (no “sub-granting”).

  • Non sono ammesse spese per materiali promo già coperti da Eurimages Film Marketing and Audience Development (niente doppio finanziamento).

  • Altre esclusioni standard UE: costi già finanziati da altri fondi UE, costi non documentati, ecc.


SCADENZA
23 aprile 2026

AMBITO TERRITORIALE
Europa e Paesi affiliati
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